About

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© Francesca Perlini

Vivo a San Costanzo (PU). Sin dall’inizio, dal 1969, la ricerca che mi guida è il ritorno a casa. Do al tempo ai luoghi e agli incontri il senso del bivio, e quindi della scelta, tra perdite di direzione e ritrovamenti. Uno sforzo inutile, tutto sommato, che a casa ci si torna comunque, ma in questa lotta radico l’appartenenza all’umano, quello spazio in cui il non essermi mai allontanata da casa prende corpo nelle visioni che mi abitano. Le espressioni non potevano che trovare dimora nell’assoluto della parola e a frammenti nel visivo della fotografia e nel corpo delle azioni performative quando riguardano solo il mio, e delle installazioni collettive quando la visione viene dalla mappa delle relazioni dentro il contenuto contenitore dei sistemi.                                                                                    La poesia è divenuta libro quando il coraggio ha oltrepassato la scelta del ritiro, ampliando le forme della difesa grazie ad editori che hanno avuto un coraggio simile.

“Prima di partire” (Sigismundus, 2013)

“Ambrosia – EXPO 2015”  Antologia poetica AA. VV. (La Vita Felice, 2015).

“Dire casa” (Arcipelago Itaca edizioni, 2015), silloge in due sequenze composta da “Gonne” e “L’amore non s’immagina, si abbandona”.

Premi

*Finalista alla 16a e alla 17a edizione del Premio “Poesia di strada” (Macerata, 2013 – 2014).

*Prima classificata al Premio Ritratti di poesia.140 (Roma, 2014).

*Finalista alla XIV edizione di InediTO-Premio Colline di Torino 2015.

*Alcuni versi compaiono – essendo risultata finalista – nell’Antologia del Premio di poesia  “Ambrosia – Expo 2015”.

*Menzione di merito per libro edito: “Dire casa” (AIE, 2015) all’VIII edizione del Premio internazionale di poesia Don Luigi di Liegro 2016.

*Prima segnalazione, per la sezione inediti, al Premio letterario internazionale Poesia Onesta 2017 – XII edizione.

 

Azioni e installazioni collettive

“Lo strascico” per Riconoscimi, richiesta di trascrizione del matrimonio di Fausto Schermi e Elwin Van Dick al Sindaco di Fano, Stefano Aguzzi. Fano, 30 maggio 2014.
Qui un articolo del Resto del Carlino: Fausto ed Elwin.

“L’amore non s’immagina, si abbandona”, azione-poemetto in forma di sposalizio tra l’umano e la natura, più semplicemente tra me e il Bosco.  Eremo di Monte Giove (PU)       10 ottobre 2014.

“Abitare l’attesa” in collaborazione con Elisa Latini. Land Art – Casa degli artisti, sesta edizione “Tra l’imbra e l’ambra”, 11 settembre 2015.

Video

“Di parole un fragile cadere” 2013. Luoghi.
Quando far visita ai luoghi era il gesto con cui tenerli in vita agli uomini, ché i luoghi persistono a prescindere. Scarsi i mezzi per le riprese ed il montaggio, come scarsa l’attenzione degli uomini ai luoghi. Luoghi che attendono senza tempo, con la loro fissa dimora, fino a trascendere l’attesa in una panchina senza schienale, un’aiuola sfiorita e la chiave sulla porta di casa, una ciotola per i gatti in strada e un rubinetto che sgocciola.

“Moto in luogo”  2012. Valcamonica.
Trovare, a ritroso, che negli occhi entrava una luce che illumina ancora oggi le stesse cose e cercare ancora nell’ombra ciò che manca sempre, dopotutto.

I video sono visualizzabili qui:

https://www.youtube.com/channel/UC3gm8TCyvZmt1uxT81Vv_mQ

 

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