Sto bene qua -Godwin

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©Sto bene qua -Godwin

Godwin

Correre verso la destinazione, affrettarsi, e ogni impedimento è un rallentamento da evitare, un ostacolo del tempo.
Godwin mi trova un parcheggio; l’ora è quella di maggiore afflusso all’ospedale dal pronto soccorso. Soccorso-afflusso-pronto-tempo, parole che di fronte a Godwin, mi fermano. Parliamo.
Godwin viene dalla Nigeria, da Benin City, da cui è partito 4 anni fa per fare rotta verso l’Italia. Il tempo, quanto tempo ha impiegato e l’immagine del tempo in mare dilata la mia fretta che diventa piccola, insignificante. Il suo mare può e deve contenere il mio, come un affido.
Su di un foglio appunto in successione i luoghi dei 3 mesi di viaggio di Godwin: Nigeria, Niger, Agadez, Mali, 4 settimane nel deserto, Libia passando da Gatron per Tripoli, 24 ore su di un barcone fino a Reggio Calabria.
“Molto difficile”.

Silenzio.

Qui, ora, davanti a me la cartina geografica dell’Africa, la rotta, gli articoli che parlano delle rotte migratorie dai paesi sub-sahariani
verso l’Europa. Basta digitare Gatron, come se fosse il centro dell’inferno, e lo è.

https://altreconomia.it/fuggire-o-morire-il-bivio-dei-migranti-forzati/

Godwin ha i documenti in regola; me li mostra; li tiene sempre con sé; ogni momento può essere giusto per trovare lavoro. La parola impreparato non è considerata.
Leggo il curriculum di Godwin, è decisamente più preciso e chiaro del mio. Ha studiato economia e commercio, un diploma equiparabile ai nostri istituti tecnici. Le referenze sono accurate, le competenze sono quelle di un ragazzo con capacità organizzative e gestionali, ma Godwin in Italia ha lavorato in un autolavaggio, ha fatto attività di volontariato per l’Auser, ha pulito campi sportivi.
L’inglese è la lingua che ha studiato e parlato e scritto fin da piccolo.
Oggi Godwin non era al parcheggio, forse era a cercare lavoro in quei luoghi che mi sono venuti in mente l’altro giorno.
“La mia famiglia è tutta in Nigeria, sto bene in Italia ma voglio lavorare”.
Godwin -Dio vince- si chiama Justice -giustizia- Godwin è il cognome. Un nome imponenente! e Godwin ride.
Godwin ha 22 anni.
La fotografia ce l’ha scattata Kelly, un suo amico.Se sapete di un lavoro e avete voglia di aiutare Godwin, scrivetemi in privato, è disposto a fare qualsiasi tipo di lavoro e aggiungo io, rispettoso della giustizia che porta per nome.