Pellegrinaggi della consolazione

 

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C’è poco tempo, lo so, domani è poco più in là di qui. Sorprendiamoci!

Domani pomeriggio, alle h15.30, in via Tomba (è tutto un programma  ) a San Costanzo (PU), si dà inizio ufficialmente ai Pellegrinaggi della consolazione  “Albero che ovunque sei sei lo stesso”. Portate letture, canti, strumenti musicali, impressioni, desideri, movimenti e gesti, intenzioni, propositi, visioni, insomma, tutto ciò che di più bello e illuminato conservate nei vostri pensieri, per seminare nel vuoto lasciato da Albero e nei vuoti ovunque dispersi tutta la bellezza possibile con cui tracciare quella rivoluzione che tenete in serbo come se non fosse mai il momento giusto. Anche l’anno porterà la sua fine per iniziare nuovi giorni di rinnovamento.

Per chi non conosce il paese e quindi la via, ci si ritrova in piazza alle 15.
Venite, condividete, siate generosi nel farlo: siamo in tanti e possiamo scoprirlo.
Anche chi si trova lontano non lo è così tanto: la terra è sotto i piedi di tutti, come negli occhi di ognuno il paesaggio. Colleghiamoci! pensiamo in grande, questo è il messaggio più profondo che la fine delle cose porta con sé: una politica visionaria.

P.S. Per chi conosce la via, l’appuntamento è nei pressi della casa dei Nataloni, alle h15.30.

Geografia percettiva

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La geografia è un mistero: più ci si addentra più lo spazio si allarga. Mappe sentimentali, precise come coordinate in cui ci si ritrova tra una panchina e la Berretta del prete.
Più che una misura, la geografia è una percezione.